Dave Snowden

dave-snowdenNel 2012 il keynote di Dave Snowden dedicato al social computing come motore di resilienza aziendale era stato tra i più apprezzati dell’intera conferenza. Snowden è considerato uno dei massimi esperti internazionali di complessità nei processi decisionali: visto il tema di State of the Net che abbiamo scelto per l’edizione 2013 – la complessità, appunto – ci è sembrato naturale chiedergli di tornare a Trieste. E lui, che l’anno scorso spese generosi apprezzamenti sui due giorni passati in prima fila al Magazzino 26, ha accettato.

Dave Snowden è il fondatore e il chief scientific officer di Cognitive Edge. Il suo lavoro si rivolge in ambito internazionale a governi e aziende che si trovano ad affrontare complessi problemi strategici legati alla struttura e l’organizzazione di processi decisionali. È stato tra i pionieri nell’approccio scientifico ai problemi dell’organizzazione, basando la propria ricerca su antropologia, neuroscienze e teorie dei sistemi complessi adattivi. È anche uno speaker popolare e appassionato su una vasta gamma di soggetti, ed è ben noto per il suo stile cinicamente pragmatico e iconoclasta.

Dave detiene visiting chairs all’Università di Pretoria e al Politenico di Hong Kong, assieme a una visiting fellowship all’università di Warwick. È senior fellow all’Istituto della Difesa e Studi Strategici dell’Università di Nanyang e al Civil Service College di Singapore. Tra le varie pubblicazioni premiate, il paper scritto con Mary E. Boone sulla Leadership è stato l’articolo di copertina sull’Hardward Business Review nel novembre del 2007 e ha vinto il premio dell’Academy of Management.

In precedenza Dave ha lavorato per IBM, dove è stato direttore dell’Institution for Knowledge Management e dove ha fondato il Cynefin Centre for Organisational Complexity. In precedenza ha lavorato in vari ruoli di management strategico nel settore dei servizi.

La sua azienda, Cognitive Edge, ha lo scopo di integrare il pensiero accademico con la pratica organizzativa in tutto il modo e lavora sul modello di un network collaborando con istituti accademici, governi, aziende, organizzazioni non governative e consulenti indipendenti. Dave è ha anche progettato il software SenseMaker, originariamente sviluppato nell’ambito dell’anti-terrorismo, e in seguito adottato da governi e industrie per gestire diversi aspetti della knowledge e risk management.

Trackbacks

  1. […] è il vero asset, oggi», ha detto Dave Snowden parlando a State of the Net nei giorni scorsi: non è un problema nuovo, ma lavoriamo ancora alla sua soluzione. Per […]

  2. […] incontro che vorrei segnalare è stato quello con Dave Snowden, massimo esperto di complessità della rete, che, tra vignette, citazioni e battute argute, ha […]

  3. […] che ci mette a disposizione, alcuni fronti sono più sviluppati altri meno. Il punto è, dice Dave Snowden, che non possiamo semplicemente lasciare che accada, perché all’anarchia è sempre seguito […]

  4. […] che ci mette a disposizione, alcuni fronti sono più sviluppati altri meno. Il punto è, dice Dave Snowden, che non possiamo semplicemente lasciare che accada, perché all’anarchia è sempre seguito […]