Jon Worth

jon-worthInglese di nascita, europeo di formazione e attualmente dislocato a Copenhagen, Jon Worth è tra i maggiori esperti continentali degli spazi di intersezione tra la politica e la tecnologia. Di questi argomenti scrive soprattutto sul suo blog, longevo punto di riferimento nel settore. È inoltre promotore di bloggingportal.eu, un aggregatore di contenuti dedicati all’attualità politica europea prodotti da oltre mille blog internazionali.

L’agenzia specializzata da lui fondata, techPolitics, sviluppa strategie per il web e i social media per partiti politici e candidati. Worth ha lavorato con esponenti ai massimi livelli del Labour Party inglese, tra cui Ken Livingstone, Diane Abbott e Harriet Harman. Collabora inoltre con Marietje Schaake, eurodeputata danese particolarmente attiva nel sostegno all’innovazione tecnologica.

Tra i suoi progetti più noti compare la campagna The Atheist Bus, che in Inghilterra ha permesso di raccogliere 154.000 sterline  per mettere su 800 autobus in tutto il Regno Unito lo slogan «There’s probably no god. Now stop worrying and enjoy your life». La campagna ha poi avuto spin-off in Finlandia, Svezia, Olanda, Germania, Spagna, Croazia, Australia, Canada, Stati Uniti e Italia.

Nella sua attività di formatore e consulente per lo sviluppo di progetti in rete ha lavorato con aziende, organizzazioni non governative e amministrazioni pubbliche. Tra queste, la compagnia elettrica tedesca RWE, BirdLife International, Friends of the Earth, l’Ambasciata olandese a Londra e diversi gruppi politici presso il Parlamento europeo.

In precedenza ha lavorato per la pubblica amministrazione a Londra ed è stato assistente al Parlamento europeo a Bruxelles.

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  1. […] quello su cui ho imbastito la mia tesi di laurea, sono stati quelli con Pietro Speroni di Fenizio e Jon Worth, che hanno parlato della eDemocracy. Assistiamo, infatti, oggi ad un cambiamento di paradigma, di […]

  2. […] politica europea sta fronteggiando difficoltà inedite, dice Jon Worth. I partiti tradizionali non si riprenderanno, dobbiamo cercare di capire che cosa accadrà come […]