La complessità è ricchezza

Il network internazionale di Slow Food è molto complesso in termini di culture, storie, religioni, ecosistemi. È così complesso, spiega il suo fondatore Carlo Petrini, che la cosa migliore è non gestirlo affatto. La rete definisce ideali comuni, che ciascun nodo locale interpreta nei modi e nelle organizzazioni che ritiene più opportune.