2013: tenetevi forte | hold on tight

Design: Tassinari/Vetta

State of the Net 2013: al lavoro per la conferenza, vuoi diventare partner?

L’organizzazione di State of the Net 2013 è già al lavoro. Mancano 30 settimane e un giorno al 31 maggio 2013, quando ci ritroveremo a Trieste, ma il lavoro da fare non manca. Presto il nostro comitato promotore si riunirà per individuare alcuni temi chiave. Negli scorsi giorni abbiamo definito con il nostro staff il documento Partner opportunities, che presenta la conferenza ad aziende e enti interessati a diventare partner di State of the Net. [Read more…]

Save the date! State of the Net 2013 è il 31 maggio e 1° giugno

Siamo felici di annunciare le date di State of the Net 2013. La terza edizione della conferenza sullo stato di internet in Italia si terrà il 31 maggio e il 1° giugno prossimi, ancora a Trieste. [Read more…]

La colonna sonora di SotN 2012

La musica che ha riempito le pause della conferenza, a giudicare da quello che ci avete detto, vi è piaciuta parecchio. E allora, ecco la playlist integrale di State of the Net 2012, tutta in un post.

Moby – Swear (Hotel, 2005)

John Lennon – Instant Karma (1970)

Gorillaz ft. Mick Jones & Paul Simon – Plastic Beach (2010)

Jovanotti – Rosso d’emozione (Ora, 2011)

Beck – Sexx Lews (Midnite Vultures, 1999)

Daft Punk – Harder, Better, Faster, Stronger (2001)

David Byrne ft. Fatboy Slim – Don’t You Agree (2010)

Talking Heads – This Must Be The Place (Naive Melody) (1983)

Arcade Fire – The Suburbs (The Suburbs, 2010)

Radiohead – Everything In Its Right Place (Kid A, 2000)

The Beatles – Drive My Car/The Word/What You’re Doing (Love, 2006)

Moby – We Are All Made Of Stars (18, 2002)

Massive Attack ft. H.Sandoval – Paradise Circus (Heligoland, 2010)

Franco Battiato – Inneres Auge (Inneres Auge, 2009)

Cassius – Toop Toop (2006)

Moby – Extreme Ways (18, 2002)

Il ‘Digital Diary’ del Friuli Venezia Giulia

Vi vorremmo presentare un interessante progetto di TurismoFvg, nostro partner per State of the Net.

Il Digital Diary del Friuli Venezia Giulia è un progetto di marketing non convenzionale che presenta la regione attraverso gli occhi di 7 videobloggers internazionali (Germania, Olanda, Irlanda, Stati Uniti, Sud Africa, Canada). Questi giovani videomakers hanno trascorso 7 giorni in regione effettuando tutta una serie di attività coinvolgenti e originali, alle quali si sono aggiunte quelle originate dalla propria creatività: grazie al loro atteggiamento “friendly” sono molte le persone incontrate durante gli shooting che hanno svolto anche la parte di “attori” spontanei.

Tutti i video saranno lanciati in rete – attraverso il destination blog di TurismoFVG (attivo dal 29 giugno), il canale Youtube (www.youtube.com/FVGlive) e molti altri canale/media on line, vista la viralità naturale che queste forme di comunicazione, assolutamente copyleft, suscitano – dove partecipano a un concorso che dura tre mesi (fino a fine settembre): i tre video più visualizzati riceveranno un premio in denaro. Lo scopo principale è che tali video si diffondano il più possibile, promuovendo così la regione attraverso uno stile giovane, frizzante, inconsueto ed “emozionale”.

Il progetto grafico di State of the Net 2012

Ci piacciono le cose belle. In questi giorni tanti ci hanno fatto i complimenti per il progetto grafico e gli allestimenti della conferenza. I complimenti vanno inoltrati a chi ha lavorato per noi: Paolo Tassinari con Igor Bevilacqua, dello studio Tassinari/Vetta, che nel 2011 ha vinto il Compasso d’Oro.

Abbiamo chiesto loro di spiegarci il progetto:

State of the Net: alla base dell’identità visiva sviluppata da Tassinari/Vetta per la seconda edizione della conferenza si trova un sistema di tipografia parametrica, nella quale da un’unica matrice geometrica vengono generate attraverso trasformazioni coerenti tutte le varianti di peso e stile.

Per il logo Tassinari/Vetta ha disegnato un font originale, in cui sono possibili molte variazioni della stessa lettera per create nuovi disegni. I badge della conferenza sono stati disegnati uno a uno usando una variazione del logo principale.

 

La galleria fotografica può far capire bene il loro lavoro.

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[Fotografie di Giacomo Perasti, Annalisa Scandurra, Pietro Tagliapietra]

State of the Net 2012: grazie, e a presto

COMUNICATO STAMPA

Trieste, 23 giugno 2012 – È appena calato il sipario sulla seconda edizione di State of the Net, la conferenza internazionale che ha fotografato lo stato della rete in Italia e messo in relazione l’industria web: due giorni, 27 speaker internazionali, oltre 500 partecipanti, 50 persone coinvolte nell’organizzazione.

Si è parlato di rete, di social network, di città digitali, di open data, di turismo, di editoria digitale, di e-commerce e m-commerce, di trasparenza e privacy, di politica e democrazia.

“State of the Net – affermano i fondatori della conferenza, Beniamino Pagliaro, Paolo Valdemarin e Sergio Maistrello – è il nostro impegno a far crescere la consapevolezza sul fatto che internet è il presente, e non il futuro. Nei prossimi mesi continueremo a lavorare su un percorso orientato alla formazione e all’approfondimento che ci accompagnerà alla prossima edizione della conferenza, tra un anno, nel 2013”.

Grazie a tutti i presenti, agli speaker per la qualità dei contenuti e ai partner dell’edizione 2012: Tim, Portocittà, Insiel, TurismoFvg, Autovie Venete, Unioncamere Fvg, Fondazione CRTrieste, Ditedi, Provincia di Trieste, Personal Democracy Media, Regione Friuli Venezia Giulia, Comune Trieste, Università degli studi di Trieste, illycaffè, Moleskine, Kante, Apogeo, l’Agenzia ANSA.

Il gap italiano nell’e-commerce

Comunicato stampa

State of the Net – il gap italiano nell’e-commerce

Il futuro tra m-business e social business

Trieste, 23 giugno 2012 – L’Italia è il fanalino di coda per l’e-commerce in Europa, davanti solo alla Romania, con il 5% di aziende italiane che vendono on line contro una media europea del 15% e il 36% registrato dalla Norvegia che guida la classifica. Sono soprattutto le piccole e medie imprese a registrare un importante gap nell’utilizzo di Internet come canale di vendita.Prendendo come paragone la Germania, solo l’11% delle medie aziende vendono on line, contro il 30% delle medie aziende tedesche e il gap è ancora più evidente nelle piccole aziende di cui solo 5% utilizza l’e-commerce contro il 19% delle tedesche di pari dimensione.

Sono i dati presentati oggi da Matteo Menin, director Between, nella tavola rotonda dedicata all’e-commerce durante State of the Net, l’evento internazionale sullo state dell’arte della rete ospitato per la seconda volta nella splendida cornice di Trieste. Nonostante il ritardo registrato nel nostro Paese, le prospettive sono però molto positive e i brand stanno cominciando a cogliere le opportunità della rete: l’e—commerce è infatti in forte crescita in tutte le aree geografiche, inclusa l’Italia che nel 2011 ha registrato un +19% nel valore delle vendite on line B2C da siti italiani; e ancora, lo spending in outsourcing dovrebbe raddoppiare in 3 anni passando da 1,5 miliardi di euro nel 2012 a 3 miliardi di euro nel 2015. Indicazioni positive anche dalle abitudini di pagamento on line: mentre nel 2006 oltre la metà degli utenti italiani di e-commerce pagava ancora off line (contrassegno, bonifico allo sportello o trasferimento postale), nel 2011 la transazione è ormai effettuata on line tramite carta prepagata (50%), Paypal o analoghi (30%), bonifico on line (8%) e il contrassegno è sceso dal 20% del 2006 all’8% del 2011.

Anche il device da cui si acquista on line sta velocemente passando dal desktop al mobile e nei prossimi due anni si dovrebbe verificare il sorpasso del m-commerce sull’e-commerce; oggi il 25% degli utenti di smartphone ha acquistato almeno un prodotto o servizio on line e il 59% effettua mobile commerce almeno una volta al mese; sono dati presentati da Marco Massarotto, founder di Hagakure, che spiega come il m-commerce raccolga in effetti tutta l’esperienza di acquisto degli utenti, dallo scouting sui prodotti alla transazione, oggi ulteriormente supportato anche dalla georeferenziazione.
Dall’intervento di Massarotto a State of the Net emerge infine un significativo ampliamento dei canali di vendita on line, dal sito aziendale, ai social network fino ai blog, fenomeno a cui i brand dovrebbero dare il giusto valore per sfruttarne le opportunità. Il social commerce consente alle grandi aziende così come alle PMI ma anche ai privati, di vendere prodotti o servizi utilizzando canali di vendita on line, agevolati da una maggiore propensione all’acquisto on line di community che sono già in rete. Per fare business on line ormai non è più necessario avere un sito, il negozio on line può vivere anche in modalità temporary su blog tematici, aprendo la strada quindi anche nuovi modelli di business.

-5 a State of the Net: check list per la conferenza

Mancano cinque giorni a State of the Net, la conferenza sullo stato di internet. In questo post ricordiamo alcune informazioni importanti. [Read more…]

Ecco il programma di State of the Net!

È online il programma di State of the Net 2012. È il frutto di un grande lavoro, partito lo scorso 31 dicembre e anche prima. Ringraziamo già ora il nostro comitato promotore, che ha lavorato con idee e spunti, e ringraziamo le decine di email, tweet, contatti che ci hanno suggerito un tema o uno speaker. Grazie ovviamente ai nostri partners.
Il risultato è una gran selezione di intelligenze, persone che conoscono la rete e l’industria del web, italiani e non, di grandi aziende o ricche esperienze.
Perché ha senso State of the Net? Perché siamo indipendenti, facciamo le cose con cura artigianale e vogliamo ascoltare prima di decidere. Perché non ci piacciono le semplificazioni, e perché siamo i primi a voler uscire dalla sala con un’ispirazione, un contatto e un’idea in più. Non vi siete ancora iscritti? Vi aspettiamo a Trieste.