La rete per aggiustare la società

Molte delle intuizioni alla base di internet sono messe in discussione, di questi tempi, dice Thomas Madsen-Mygdal. Nello stesso tempo, i valori e le prospettive della rete possono essere particolarmente utili alla società per provare a reinventare se stessa e uscire dalla confusione in cui ci troviamo.

Serve una nuova narrazione

Stiamo fallendo la narrazione del cambiamento: i media tradizionali concentrano l’attenzione sulla sintomatologia di ciò che accade, non riescono a percepirne la struttura fondamentale. Il nuovo paradigma è un cambiamento di lungo termine e richiede un pensiero altrettanto lungimirante. Che potrebbe cogliere qualche indicazione dalla storia dell’ecologismo negli ultimi cinquant’anni, suggerisce Luca De Biase.

Le grandi aziende non sono più competitive

La scala delle grandi aziende multinazionali sta diventando ingestibile inefficiente di per sé. Secondo Euan Semple devono diventare più piccole, più interconnesse e più agili per poter competere nel mercato contemporaneo.

Il cambiamento va comunque gestito

La rete è quello che abbiamo capito finora di lei. Stiamo appena cominciando a evolvere le nostre pratiche sociali in funzione delle opportunità che ci mette a disposizione, alcuni fronti sono più sviluppati altri meno. Il punto è, dice Dave Snowden, che non possiamo semplicemente lasciare che accada, perché all’anarchia è sempre seguito il fascismo.

Spegni il cervello, comprendi con la pancia

Non è vero che non possiamo capire la complessità, dice Gigi Tagliapietra. Non possiamo coglierla finché vogliamo farne un’operazione razionale. E così se parliamo della complessità della rete. La musica di Bach o l’arte di Picasso ce lo insegnano: non possiamo comprendere il loro messaggio finché ci concentriamo sulle note, sulle pennellate e sulla tecnica. Dobbiamo lavorare meno con il cervello e intuire di più con la pancia.

Personal Cloud, i miei dati li controllo io

Come il computer prima e le reti poi, così anche i dati sono destinati a diventare personali, sostiene Doc Searls. Per questo è giunto il momento di pensare alle Personal Clouds, piattaforme di gestione delle informazioni e delle scelte personali che assicurino a noi, e non a operatori terzi, il controllo dei dati di ciascuno. Come il portafoglio, che è controllato da noi stessi e non fornito e gestito da altri.

L’intervista è di Alessio Jacona. Le riprese e il montaggio sono di Antonio Giacomin.

Come cambiano gli italiani in rete

Gli italiani in rete sono sempre più numerosi e sempre più consapevoli delle opportunità offerte dagli strumenti e delle pratiche di conversazione globale. Vincenzo Cosenza racconta in sintesi i risultati dello studio di BlogMeter presentato a Trieste il 31 maggio.

L’intervista è di Alessio Jacona. Le riprese e il montaggio sono di Antonio Giacomin.

La colonna sonora di State of the Net 2013

Link: la playlist su Spotify

 

Apparat- Candil De La Calle (2012)

Atoms For Peace – Ingenue (Amok, 2013)

Arcade Fire – No Cars Go (Neon Bible, 2007)

David Byrne – This Must Be The Place (2011)

Gabrielle Aplin – Panic Cord (English Rain, 2013)

Daft Punk – Get Lucky (Random Access Memories, 2013)

Ed Sheeran – The A Team (2011)

The Piano Guys – The Cello Song (2011)

The Beatles – We Can Work It Out (1965)

Tracy Chapman – Hard Wired (Let It Rain, 2002)

Muse – Madness (The 2nd Law, 2012)

Björk – Jóga (Homogenic, 1997)

Rolling Stones – She’s a Rainbow (Their Satanic Majesties Request, 1967)

Apparat – Black Water (The Devil’s Walk, 2011)

Moby – Extreme Ways (18, 2002)

Grazie a tutti!

sotnfinale

State of the Net 2013 finisce qui.

Nei prossimi giorni metteremo a disposizione tutti i video degli interventi e le interviste realizzate a Trieste. Sono già pronte le foto dei due giorni triestini.

Grazie a tutti i partecipanti, ai tantissimi che ci hanno seguito a distanza grazie alla diretta web realizzata da Telecom Italia, ai preziosi partner che hanno reso materialmente possibile la conferenza, ai fantastici speakers che l’hanno arricchita con le loro esperienze e sensibilità e ai nostri insostituibili collaboratori, che ci hanno permesso di dare forma a ciò che avevamo in mente.È merito di tutti voi se anche quest’anno State of the Net è stato un evento unico e straordinariamente stimolante.

Informazioni utili: pranzi, parcheggi, live tweet (e un ebook in regalo)

Alcuni dettagli pratici che potrebbero essere utili a chi sta arrivando a Trieste per State of the Net 2013.

Come arrivare, dove parcheggiare: se arrivi in treno, esci dalla stazione di Trieste Centrale e prosegui dritto per Corso Cavour (mappa): in 5 minuti troverai alla tua destra il Molo IV, sede della conferenza, debitamente segnalata. Se arrivi in auto, proprio accanto al luogo in cui si tiene la conferenza c’è un vasto parcheggio a pagamento (segui le indicazioni per “Molo 4”): è comodo e relativamente economico rispetto ad altre soluzioni, ma tende a riempirsi in fretta nel corso della mattinata. In alternativa considera i parcheggi in struttura Silos (accanto alla stazione ferroviaria) oForo Ulpiano (davanti al Tribunale). Nell’area delle Rive, il lungo mare su cui si affaccia il centro città a cominciare proprio dal Molo IV, si trovano molti parcheggi a tempo con parcometro.

Ritiro badge e registrazioni: i partecipanti registrati troveranno all’ingresso il loro badge personalizzato. La reception apre alle 8 e consigliamo a tutti di prendersi per tempo, visto l’alto afflusso previsto soprattutto venerdì mattina. La conferenza inizia alle 9. Chi non è registrato potrà farlo alla reception venerdì e sabato, salvo esaurimento dei posti disponibili.

Pranzi di venerdì e sabato: per favorire l’incontro tra i partecipanti e rendere meno dispersivo il momento del pranzo, abbiamo previsto un buffet convenzionato all’interno dei locali del Molo IV. Per chi desidera partecipare, il pasto avrà un costo fisso di 12 euro, bibite escluse.

Live streaming e live twitting: tutti gli incontri di State of the Net 2013 saranno trasmessi in diretta web da Telecom Italia e su questo sito. L’hashtag che vi invitiamo a utilizzare per parlare della conferenza sui social network è #sotn13. Accanto al nostro consueto profilo su Twitter, abbiamo inoltre predisposto un canale speciale (@sotn_live) nel quale pubblicheremo in tempo reale sintesi di ciò che viene detto sul palco della conferenza. Ricordiamo che, almeno in tutti i casi in cui interviene un relatore non italiano, keynote e conversazioni si svolgeranno in inglese; non è prevista traduzione simultanea.

Apogeo regala un ebook: la casa editrice Apogeo ha deciso di regalare a tutti i partecipanti a State of the Net 2013 un ebook della sua collana di libri in formato solo digitale Sushi. Chi si è registrato nei giorni scorsi alla conferenza ha già ricevuto un messaggio contenente le istruzioni per ritirare il proprio omaggio. Chi, pur essendosi registrato, non avesse ricevuto le indicazioni e chi si registrerà venerdì e sabato durante la conferenza troverà al Molo IV un incaricato della casa editrice a cui rivolgersi.